facebook-pixel

Cookie di Terze Parti: Cosa Sono e Come Bloccarli nel 2026

T
Team Sicurezza Lunyb
··10 min read

Ogni volta che navighi su un sito web, decine di cookie vengono depositati nel tuo browser. Alcuni servono a farti restare loggato o a ricordare le tue preferenze, altri invece hanno un solo scopo: seguirti da un sito all'altro per profilarti a fini pubblicitari. Questi ultimi sono i famosi cookie di terze parti, protagonisti di infinite battaglie tra utenti, autorità garanti della privacy e giganti dell'advertising.

In questa guida completa scoprirai cosa sono esattamente, perché sono così controversi e soprattutto come bloccarli su ogni browser e dispositivo. Ti mostrerò anche cosa cambia nel 2026 con la (lenta) eliminazione di questi tracker da parte dei principali browser.

Cosa Sono i Cookie di Terze Parti

I cookie di terze parti sono piccoli file di testo salvati nel tuo browser da un dominio diverso da quello del sito che stai visitando. In pratica, mentre leggi un articolo su esempio.it, il tuo browser può ricevere cookie da google-analytics.com, facebook.net, doubleclick.net e decine di altri domini pubblicitari.

La differenza fondamentale rispetto ai cookie di prima parte è il dominio che li imposta:

  • Cookie di prima parte: impostati dal sito che stai visitando (es. il carrello su un e-commerce)
  • Cookie di terze parti: impostati da domini esterni caricati all'interno del sito (pixel, banner pubblicitari, widget social)

Come Funzionano Tecnicamente

Quando un sito include risorse esterne — un pulsante "Mi piace" di Facebook, un video di YouTube incorporato, uno script di Google Ads — il browser effettua richieste HTTP verso quei domini. Nella risposta, il server esterno può includere un header Set-Cookie che deposita un identificatore univoco. Da quel momento, ogni volta che visiterai un altro sito con lo stesso script, quel cookie verrà rinviato, permettendo il tracciamento cross-site.

Perché Vengono Usati

Gli usi principali dei cookie di terze parti sono:

  1. Retargeting pubblicitario: mostrarti annunci di prodotti che hai visualizzato altrove
  2. Profilazione comportamentale: costruire un profilo dettagliato dei tuoi interessi
  3. Attribuzione delle conversioni: capire quale annuncio ha portato a un acquisto
  4. Analytics cross-site: analizzare il comportamento degli utenti su più proprietà web
  5. Social plugin: pulsanti di condivisione che riconoscono gli utenti loggati

Perché i Cookie di Terze Parti Sono un Problema per la Privacy

Il vero problema non è il singolo cookie, ma la capacità di correlare dati tra centinaia di siti diversi. Un unico network pubblicitario presente su migliaia di siti può ricostruire con precisione impressionante il tuo profilo digitale: dove abiti (via IP e geolocalizzazione), quali malattie temi (via ricerche mediche), il tuo orientamento politico, la tua situazione economica.

Il Garante per la Protezione dei Dati Personali italiano è intervenuto più volte su questo tema, ribadendo che l'installazione di cookie di profilazione richiede il consenso esplicito, granulare e revocabile dell'utente, in linea con il GDPR e le linee guida del 2021. Se vuoi approfondire il quadro normativo italiano, ti consiglio la nostra guida completa alla protezione dei dati in Italia.

Rischi Concreti per l'Utente

  • Perdita di anonimato: la combinazione di più cookie può identificarti in modo univoco
  • Discriminazione algoritmica: prezzi differenziati basati sul tuo profilo
  • Data breach: i broker di dati subiscono violazioni frequenti
  • Manipolazione: contenuti e annunci calibrati per sfruttare le tue vulnerabilità psicologiche

La Fine (Lenta) dei Cookie di Terze Parti

Nel 2020 Google ha annunciato l'intenzione di eliminare i cookie di terze parti da Chrome. Dopo diversi rinvii, la strategia è cambiata: nel 2024 Google ha deciso di non bloccarli by default, ma di lasciare la scelta all'utente tramite un prompt esplicito. Nel frattempo, altri browser sono andati molto più avanti.

Stato del Blocco nei Principali Browser (2026)

Browser Blocco predefinito Tecnologia
Safari ✅ Sì, dal 2020 Intelligent Tracking Prevention (ITP)
Firefox ✅ Sì, dal 2019 Enhanced Tracking Protection (ETP)
Brave ✅ Sì, aggressivo Shields integrato
Edge ⚠️ Parziale (Bilanciato) Tracking Prevention
Chrome ❌ No, opzionale Privacy Sandbox / prompt utente

Come Bloccare i Cookie di Terze Parti su Ogni Browser

Vediamo ora la parte pratica: come disattivare questi tracker su ogni browser desktop e mobile.

Google Chrome (Desktop)

  1. Apri Chrome e clicca sui tre puntini in alto a destra
  2. Vai su Impostazioni → Privacy e sicurezza
  3. Clicca su Cookie di terze parti
  4. Seleziona Blocca cookie di terze parti

In modalità Incognito, Chrome blocca già i cookie di terze parti per impostazione predefinita.

Mozilla Firefox

  1. Menu → Impostazioni → Privacy e sicurezza
  2. Nella sezione Protezione antitracciamento avanzata, seleziona Restrittiva
  3. Riavvia il browser per applicare le modifiche

La modalità Restrittiva blocca cookie di tracciamento cross-site, fingerprinter, cryptominer e cookie di social media.

Safari (macOS e iOS)

Su Safari è tutto attivo di default, ma puoi verificare:

  1. macOS: Safari → Impostazioni → Privacy → attiva Impedisci tracciamento tra siti
  2. iOS: Impostazioni → Safari → attiva Impedisci tracciamento cross-site

Microsoft Edge

  1. Menu → Impostazioni → Privacy, ricerca e servizi
  2. Alla voce Prevenzione del tracciamento, seleziona Rigorosa
  3. Scorri fino a Cookie di terze parti e attiva Blocca cookie di terze parti

Brave Browser

Brave blocca cookie di terze parti, tracker e annunci in modo predefinito grazie al suo sistema Shields. Puoi personalizzare il livello di aggressività cliccando sull'icona del leone nella barra degli indirizzi.

Estensioni per un Blocco più Aggressivo

Se vuoi andare oltre le impostazioni native, alcune estensioni offrono un controllo granulare:

  • uBlock Origin: content blocker open source, blocca tracker e pubblicità
  • Privacy Badger (EFF): apprende automaticamente quali tracker bloccare
  • Ghostery: mostra e blocca tutti i tracker presenti su ogni pagina
  • DuckDuckGo Privacy Essentials: valuta la privacy di ogni sito con un rating

Attenzione ai Rischi delle Estensioni

Installa solo estensioni provenienti da sviluppatori affidabili e verifica i permessi richiesti. Un'estensione compromessa può leggere tutto ciò che digiti, comprese le password. Preferisci progetti open source con codice pubblicamente ispezionabile.

Bloccare i Tracker a Livello di Rete

Il blocco nel browser è utile ma limitato: app mobili, smart TV e dispositivi IoT continuano a comunicare con server pubblicitari. Per una protezione completa puoi agire a livello di rete.

DNS Privati e Filtranti

Utilizzare un resolver DNS che blocca i domini di tracciamento è una delle soluzioni più efficaci:

  • NextDNS: DNS filtrante configurabile, con log opzionali e blocco di categorie
  • AdGuard DNS: gratuito, blocca pubblicità e tracker a livello DNS
  • Quad9: focalizzato su sicurezza e privacy, blocca domini malevoli
  • Cloudflare 1.1.1.1 for Families: variante con blocco malware e contenuti per adulti

Puoi configurare questi DNS direttamente sul router per proteggere l'intera rete domestica, oppure su singoli dispositivi tramite DNS-over-HTTPS (DoH) o DNS-over-TLS (DoT).

Pi-hole: Blocco Auto-Ospitato

Se sei un utente avanzato, Pi-hole è un DNS sinkhole open source che puoi installare su un Raspberry Pi o su qualsiasi server domestico. Blocca annunci e tracker per tutti i dispositivi connessi alla rete, con dashboard di analisi dettagliate.

Cookie di Terze Parti e Consenso: Cosa Prevede la Legge

Nell'Unione Europea, il combinato disposto di GDPR e Direttiva ePrivacy stabilisce che i cookie di profilazione (categoria che include la maggior parte dei cookie di terze parti) possono essere installati solo con il consenso preventivo e informato dell'utente.

Le linee guida del Garante Privacy italiano del giugno 2021 chiariscono che:

  • Il consenso deve essere libero, specifico, informato e inequivocabile
  • Lo scroll della pagina non costituisce consenso valido
  • Deve esistere un pulsante "Rifiuta tutti" nello stesso livello del pulsante "Accetta"
  • Le preferenze devono essere memorizzate per almeno 6 mesi
  • La revoca deve essere semplice quanto la concessione

Nonostante ciò, moltissimi banner cookie continuano a usare dark pattern per indurre l'utente ad accettare. Il consiglio pratico è sempre: cerca il pulsante "Rifiuta" o "Solo necessari", anche se è nascosto o meno visibile.

Alternative ai Cookie di Terze Parti: Cosa Sta Succedendo

L'industria pubblicitaria non si è certo arresa. Mentre i cookie di terze parti muoiono, emergono nuove tecniche di tracciamento, alcune ancora più invasive:

Fingerprinting del Browser

Combinando decine di attributi (risoluzione schermo, font installati, plugin, timezone, GPU) è possibile creare un'impronta digitale univoca del tuo browser senza bisogno di cookie. Firefox e Brave includono protezioni anti-fingerprinting; puoi testare la tua esposizione su coveryourtracks.eff.org.

Privacy Sandbox di Google

Google propone API come Topics e Protected Audience che spostano parte del tracciamento nel browser stesso, teoricamente aggregando i dati senza esporli. Le critiche non mancano: molti privacy advocate ritengono che sia solo una versione riverniciata dello stesso tracciamento.

First-Party Data e CNAME Cloaking

Alcuni advertiser aggirano i blocchi utilizzando sottodomini del sito principale (es. tracking.esempio.it) che puntano tramite CNAME a server di terze parti. È una pratica controversa che alcuni browser stanno iniziando a rilevare e bloccare.

Suggerimenti Pratici per una Navigazione Più Privata

Oltre a bloccare i cookie di terze parti, ecco un approccio strat ificato per tutelare la tua privacy online:

  1. Usa un browser orientato alla privacy come Firefox o Brave come predefinito
  2. Attiva DNS-over-HTTPS con un provider filtrante
  3. Installa uBlock Origin per bloccare tracker e annunci
  4. Usa profili separati per attività diverse (lavoro, personale, shopping)
  5. Cancella periodicamente cookie e dati di navigazione
  6. Preferisci motori di ricerca privati come DuckDuckGo o Startpage
  7. Attenzione ai link accorciati: usa servizi trasparenti sui dati raccolti come Lunyb, che offre analytics rispettose della privacy senza rivendere i dati a terzi. Se stai valutando altre opzioni, dai un'occhiata alla nostra guida alle migliori piattaforme di gestione link

Il Ruolo degli URL Shortener nella Privacy

Anche i servizi di URL shortening possono raccogliere dati significativi: IP, user agent, referrer, geolocalizzazione. Non tutti gli operatori si comportano allo stesso modo. Alcuni, come Bitly, integrano tracker pesanti; altri, come Lunyb o TinyURL, hanno un approccio più minimalista.

Se gestisci una campagna di marketing e vuoi rispettare il GDPR, scegli uno shortener che ti permetta di configurare la conformità (anonimizzazione IP, retention brevi, no cookie di profilazione). Per un confronto approfondito puoi leggere anche la recensione di T2M URL Shortener.

Domande Frequenti

Bloccare i cookie di terze parti rompe i siti web?

Nella stragrande maggioranza dei casi no. Le funzionalità essenziali di un sito (login, carrello, form) dipendono dai cookie di prima parte. I cookie di terze parti servono principalmente a pubblicità e tracciamento. Alcuni widget social o sistemi di single sign-on federato potrebbero avere problemi, ma sono eccezioni rare e sempre più rare, dato che gli sviluppatori si stanno adeguando.

Cancellare i cookie basta per proteggere la privacy?

No, purtroppo non basta. Cancellare i cookie elimina gli identificatori attuali, ma tecniche come il fingerprinting del browser, la geolocalizzazione IP e il tracciamento tramite account (quando sei loggato) continuano a funzionare. Serve un approccio combinato: browser privato, blocco tracker, DNS filtrante e attenzione a cosa condividi.

Che differenza c'è tra cookie di sessione e cookie di terze parti?

Sono due classificazioni diverse. I cookie di sessione vengono eliminati alla chiusura del browser, mentre quelli persistenti restano fino alla scadenza. La distinzione tra prima e terze parti riguarda invece il dominio che li imposta. Un cookie di terze parti può essere sia di sessione che persistente; i più problematici per la privacy sono quelli persistenti di terze parti con lunga scadenza.

La modalità Incognito blocca i cookie di terze parti?

Dipende dal browser. Chrome, dal 2024, blocca i cookie di terze parti in Incognito per impostazione predefinita. Firefox in modalità privata attiva la protezione antitracciamento massima. Safari e Brave sono aggressivi anche in modalità normale. Attenzione però: la modalità Incognito non ti rende invisibile, il tuo provider di rete e i siti che visiti continuano a vedere il tuo IP.

I cookie di terze parti spariranno davvero da Chrome?

Google ha cambiato più volte strategia. Al momento, invece di un blocco automatico, Chrome mostrerà un prompt che chiede all'utente se vuole mantenere abilitati i cookie di terze parti. In pratica sarà l'utente a decidere. Se navighi con Chrome, la scelta è tua: ma dopo aver letto questo articolo, sai già cosa selezionare.

Conclusione

I cookie di terze parti sono uno dei pilastri storici della sorveglianza commerciale online, ma la loro egemonia sta finalmente calando. Grazie a browser sempre più protettivi, normative europee stringenti e strumenti gratuiti di alto livello, oggi è più facile che mai limitare il tracciamento.

La ricetta è semplice: scegli un browser che rispetti la privacy, attiva le protezioni al massimo livello, aggiungi un content blocker affidabile e configura un DNS filtrante. In dieci minuti puoi ridurre drasticamente la quantità di dati che estranei raccolgono su di te. La privacy digitale non è un lusso: è un diritto, ed è nelle tue mani difenderlo.

Protect your links with Lunyb

Create secure, trackable short links and QR codes in seconds.

Get Started Free

Related Articles